Relazione finale anno 2011 della Presidente

Commissione cultura Cdz4 - Alcune considerazioni e propositi per il prossimo 2012
Credo che in questi 4 mesi di attività della Commissione si sia seminato molto ma anche già
concretizzato parecchio.
In particolare, la Commissione ha incontrato una trentina di realtà di zona a seguito di richieste
pervenute. Questa nuove relazioni intraprese, tra le quali annovero anche contatti già conosciuti al
Consiglio di Zona, ma riallacciati dalla “nuova gestione”, hanno portato alla deliberazione di 12
patrocini gratuiti e 8 eventi Maap costruiti insieme ai proponenti, taluni dei quali daranno il via a
collaborazioni diverse e costruttive per il 2012.
Preme sottolineare la realizzazione di due “piccole” iniziative sollecitate e concretizzate alle
Biblioteche di Zona, al fine di riaccendere un dialogo.
Partendo dal presupposto più volte enunciato, s’intende un ruolo attivo della Commissione, che non
deve essere vissuta come un “ente elargitore” al quale attingere per eventi fini a se stessi, ma dove il
denaro pubblico vada in qualche modo “restituito” alla cittadinanza, creando così una relazione
costruttiva tra Istituzione e proponente.
Questo criterio si può allargare anche a situazioni nelle quali l’Istituzione non ha elargito fondi, ma
a seconda dei casi, si è fatto da tramite per fornire visibilità e spazi pubblici al richiedente.
Credo quindi che il bilancio di questo periodo di “rodaggio” non possa che essere più che positivo.
Se aggiungiamo poi la realizzazione a costo zero di uno spazio internet che pian piano si sta
riempiendo di notizie frutto di concrete relazioni nuove o già consolidate, non può che rafforzare i
nostri propositi.
Per il 2012 la Commissione cultura dovrà impegnarsi maggiormente nell’ambito della
comunicazione ai cittadini. Sia tramite il web che rafforzando i canali di diffusione di quanto
promuoviamo in quartieri difficili da raggiungere.
Anche il rapporto con i mass media andranno alimentati, dimostrando che l’offerta scaturita dal
territorio non deve essere considerata di “serie B”.
Per quanto riguarda i settori culturali da sostenere, credo che ci si debba indirizzare ad ampliare i
rapporti con le arti visive – film maker, arte moderna e poesia – così come le produzioni musicali
innovative ed anche la musica d’opera poco considerata fino ad oggi.
Stanno avvicinandosi all’Istituzione gruppi di giovani artisti presenti sul territorio ma poco abituati
a confidare nell’Ente pubblico. E’ nostro compito sorreggere ed agevolare con i nostri mezzi tali
esperienze.
A questo proposito, propongo di realizzare al più presto un testo “Istruzioni per l’uso della
Commissione Cultura e del Consiglio di Zona “ che comunichi ai cittadini come approcciarsi
all’Istituzione e quali possono essere le risposte da attendersi.
Inoltre, è fondamentale fornire più informazioni dettagliate possibili sui percorsi burocratici che di
caso in caso dovrebbero affrontare nell’iter da rispettare per realizzare progetti giudicati “possibili”
e sostenibili.
Da parte nostra, occorre intervenire in modo più incisivo nelle procedure al fine di migliorarle e
quando necessario, trovare e proporne di nuove. (il caso della gestione della Liberty piuttosto della
“convinvenza” col Teatro della 14° piuttosto che col Polo Ferrara).
L’individuazione di nuovi spazi (si pensi all’utilizzo del Passante Ferroviario per eventi) deve
essere una delle priorità. Così come promuovere eventi (musicali, teatrali) nei cortili delle case
popolari ed in luoghi lontani dai soliti ufficiali.
Una Commissione cultura che sia davvero mezzo e strumento di connessione tra domanda e offerta.
Bisogna inoltre favorire l’incontro con le Scuole artistiche – ottima l’esperienza con il Liceo di
Brera di via Hajech in occasione di Musica e Parole dal mondo.
Concludendo, abbiamo di fronte un 2012 ambizioso, ma le basi che sono state impostate siamo certi
ci sorreggeranno nel nostro agire.
Un ultimo riferimento deve andare alla Consulta della Cultura. Il gruppo che si è purtroppo riunito
pochissimo non riesce a trovare occasione costante di incontro dati gli impegni e la poca
disponibilità di tempo di ciascuno. Nonostante ciò, questa piccola esperienza ha consentito di
“reclutare” tra i cittadini persone disponibili e con la voglia di mettere a disposizione delle
competenze che non va trascurata.
Rossella Traversa
Presidente Commissione Cultura Consiglio di Zona 4
Milano, 14 dicembre 2012Puoi scrivere qui...